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12 caffè storici da provare a Torino

Torino è la città d’Italia che conta il maggior numero di caffè storici, tanto che l’associazione che li raggruppa ha recentemente chiesto il riconoscimento di bene protetto dall’UNESCO. Oggi ne vediamo 12 e sono tutti da provare!

Mulassano

Caffè storici Torino

Tutti lo conoscono come la patria del t*/ramezzino, e in effetti è così, ma non bisogna dimenticare che Mulassano è uno dei caffè storici di Torino, dal 1907 in Piazza Castello. Dall’eleganza liberty, fonde in un’atmosfera calda e sabauda materiali come il bronzo e il legno, che hanno visto nel corso dei decenni milioni di avventori tra cui i reali di Savoia.

Platti

Caffè storici Torino

Tra i Locali Storici d’Italia figura Platti, recentemente entrato nell’orbita Gerla 1927. Fondato nel 1875, è uno dei più amati dai torinesi. Tra le sue sale eleganti, ricche di stucchi dorati e legno caldo, sono passati personaggi del calibro dello scritto Cesare Pavese e di Luigi Einaudi, secondo Presindente della Repubblica Italiana. Qui sono imperdibili la caffetteria e le torte.

Fiorio

caffè storici torino

Generazioni di torinesi hanno fatto la coda in via Po per il gelato fior di latte, ma la storia di Fiorio va al di là del gelato, avendo aperto la prima volta le porte nel lontano 1780. Ritrovo di aristocratici e di personaggi di spicco dell’arte e della politica, quivi nacque il cono gelato negli anni ’30, ma da provare assolutamente sono anche le cioccolate e, per chi lo ama, lo zabaione.

Al Bicerin

caffè storici torino

In piemontese significa “bicchierino”, ma tutti associano il nome all’omonima bevanda a base di crema di latte, caffè e cioccolato che proprio qui vide per la prima volta la luce. Al Bicerin è il locale più antico di Torino, avendo visto la luce nel 1763. Fu particolarmente amato da Cavour, primo Presidente del Consiglio dei Ministri del Regno d’Italia.

San Carlo

caffè storici torino

Ne abbiamo parlato qui. Aprì le porte per la prima volta nel 1822 nell’omonima piazza, l’elegantissimo “salotto” di Torino. Fa parte dei Locali Storici d’Italia e tra i suoi marmi, ma anche nel dehors sotto i portici della piazza, si possono gustare prelibatezze salate e dolci, come la pasticceria fresca e secca, ma anche il cioccolato e le delizie del giorno. A curare l’offerta gastronomica oggi sono i fratelli Christian e Manuel Costardi, già ristoratori stellati a Vercelli.

Caffè Elena

caffè storici torino

Oggi lo conosciamo come caffè storico, ma nel 1889, anno della sua nascita, il Caffè Elena era il laboratorio nel quale Giuseppe Carpano inventò “Antica Formula”. Successivamente, il laboratorio divenne un locale pubblico nelle cui sale, elegantemente sabaude, sono passati alcuni dei personaggi più famosi della storia. Tra questi ricordiamo Friedrich Nietzsche, Cesare Pavese, ma anche nobili, lavoratori e gente comune per più di un secolo.

Baratti&Milano

Golosi di cremini? Baratti&Milano è tappa fissa per voi. Nello storico caffè amato dagli intellettuali (D’Azeglio su tutti) e fornitore della Real Casa, sono nati i cioccolatini che, insieme ai gianduiotti, rappresentano al meglio il rapporto di Torino con la cioccolata. Un altro motivo per andarci? Si trova in Galleria Subalpina e da poco ne curano la proposta gastronomica i fratelli Ugo e Piero Alciati, guru della ristorazione stellata piemontese.

Caffè Torino

Torniamo in Piazza San Carlo con un gioiello liberty aperto nel 1903. Prima di entrare al Caffè Torino, la tradizione vuole che si debbano pestare i testicoli del toro bronzeo posto sul marciapiede antistante per attirare su di sé un po’ di buona sorte. Nelle sere d’estate, un aperitivo con vista sul salotto di Torino è irrinunciabile e tanti sono gli ottimi cocktail che si possono scegliere.

Stratta

Conosciutissimo per il suo eccellente catering, Stratta è anche uno dei caffè storici di Torino, fondata nel 1836. Vero è che è difficile trovare un caffè storico di cui Cavour non fosse cliente abituale, ma pare che questo fosse davvero uno dei suoi preferiti. Ancora oggi infatti, dolcetti più famosi sono le Gioie di Cavour, sfere di cioccolato ripiene di gianduia e ricoperte di granella di nocciole.

Gerla 1927

Sotto i portici di Corso Vittorio Emanuele II c’è Gerla, che dal 1927 è sinonimo di pasticceria piemontese e cioccolato. I suoi locali storici si dividono in caffetteria e pasticceria, ma oggi il gruppo è anche molto di più. Catering, ristoranti (l’ultimo ri-aperto è lo storico La Pista al Lingotto) e svariati punti vendita tra Torino e Piemonte.

Ghigo

Le code davanti a Ghigo sotto Natale hanno un solo nome: la Nuvola. Si tratta di un pandoro ricoperto di deliziosa crema al burro e zucchero a velo, fatto però con la forma classica del panettone. I torinesi, e non solo, ne vanno letteralmente pazzi. Ma Ghigo è anche pasticceria alla piemontese, cioccolato e ottima caffetteria sotto i portici di via Po.

Pepino

Gelateria storica, ma anche caffetteria e cioccolateria affacciata sulla magnifica piazza Carignano. Pepino è sinonomo di Pinguino, il ricoperto al cioccolato su stecco che oggi è declinato in tantissimi gusti che si possono trovare nel punto vendita principale, ma anche in svariati bar del centro storico e non solo. Ancora oggi, dopo più di 80 anni dalla sua nascita, il Pinguino viene realizzato con la ricetta originale.

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