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Un piemontese tra i nuovi Bib Gourmand della Guida Michelin

di CORRADO LARONGA

La guida Michelin Italia uscirà solo il 14 novembre, ma già vengono svelati, con qualche giorno di anticipo, i nuovi ristoranti che hanno ottenuto la segnalazione di Bib Gourmand nella selezione del 2024.

Ma di cosa si tratta? Il Bib Gourmand è un riconoscimento che la “Rossa” ha creato nel 1997 e che premia quei ristoranti che si distinguono per il buon rapporto qualità-prezzo e che offrono un menu completo, sia a pranzo che a cena, a un prezzo massimo di circa 40 euro.

La categoria Bib Gourmand è particolarmente apprezzata dagli utenti, che cercano indirizzi pregevoli ed economici senza però scendere a compromessi sulla qualità del cibo e dei prodotti offerti.

Sono 29 i ristoranti neo-promossi che si trovano in Italia e molti di essi offrono piatti della tradizione regionale, talvolta presentati in maniera creativa, talvolta invece come tradizione comanda.

Tra questi troviamo anche un indirizzo piemontese, il ristorante Del Belbo da Bardon, una cucina sinceramente piemontese che convince per la sua capacità di rappresentare il territorio in cui nasce.

Bib Gourmand Michelin

Da quando lo scoprimmo anni fa, questo ristorante ha avuto il notevole pregio di essere rimasto uguale a sé stesso, con il profumo di casa che si sente entrando e la famiglia Bardone che, ormai da tre generazioni, lo guida con successo.

La struttura è una casa rurale immersa tra i vigneti e la proposta gastronomica è decisamente piemontese, con particolare attenzione ai piatti tipici dell’astigiano. Le ricette sono quelle di famiglia, tramandate di generazione in generazione da decenni e sono realizzate esclusivamente con prodotti del territorio, scelti in base alla freschezza e alla qualità.

Inamovibili dal menu sono la carne cruda, il vitello tonnato, gli agnolotti del plin e tutte quelle ricette che ci si aspetta di trovare in un ristorante tipicamente piemontese. Come si usava una volta, le carni vengono servite sul carrello direttamente in sala, e un altro grande protagonista sono i formaggi, tante varietà provenienti dal territorio che si possono gustare al piatto.

La cantina conta circa 2500 etichette tra Italia ed estero, con una prevalenza di vini piemontesi e specifici della zona dell’astigiano.

Gli altri ristoranti piemontesi nella categoria Bib Gourmand Michelin sono: 

  • Scannabue, Torino
  • Contesto alimentare, Torino
  • Consorzio, Torino
  • Antiche sere, Torino
  • L’Acino, Torino
  • Il Ciabot, Roletto
  • Cantina dei Cacciatori, Monteu Roero
  • Boccondivino, Bra
  • Battaglino, Bra
  • Osteria La Torre, Cherasco
  • Rosselli 77, Cuorgnè
  • Le Miniere, Traversella
  • Violetta, Calamandrana
  • Le Due Lanterne, Nizza Monferrato
  • Vascello d’Oro, Carrù
  • Trattoria Losanna, Masio
  • La Pineta, Sant’Anna
  • Accademia Ristorante, Casale Monferrato
  • Bistrot Donatella, Oviglio
  • Osteria della Chiocciola, Cuneo
  • Da Fausto, Cavatore
  • La Locanda del Falco, Valdieri
  • Il Moro, Capriata d’Orba
  • Impero, Sizzano
  • Impero, Quarona
  • Osteria San Giulio, Badia di Dulzago
  • Il Fiorile, Borghetto di Borbera
  • Castagneto, Montrigiasco
  • Edelweiss, Viceno

 

 

 

 

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