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Il tramezzino, deliziosa invenzione sabauda: 5 posti dove gustarlo

C’era una volta una coppia di torinesi che andò a cercare fortuna negli Stati Uniti, e anni dopo, tornando finalmente a casa nel 1925, portò con sé da oltreocèano un’invenzione che in Italia ancora non c’era: il tostapane.

Potrebbe iniziare così, come una fiaba, la storia del tramezzino. I due torinesi in questione, Angela e Onorino Nebiolo, quando rientrarono in patria acquistarono quella bomboniera di boiserie sotto i portici di piazza Castello che si chiamava, e ancora si chiama, Mulassano.

Lì, forti della ventata di novità che avevano respirato in America, decisero di proporre ai torinesi delle cose nuove, iniziando a usare l’avveniristico tostapane con il quale gli americani sfornavano i loro “sandwich”.

Prima prepararono quello che si può definire l’antenato del toast. Poi si resero conto che il pane in cassetta funzionava bene anche non tostato, privato della crosta e farcito con gli ingredienti più svariati.

Nacque così il primo tramezzino, farcito in modo che più piemontese non si può: con burro e acciughe. Il nome glielo trovò D’Annunzio e scelse tramezzino forse perché la forma del paninetto gli ricordò quella delle tramezze di casa sua o forse per riferirsi al fatto che quel piccolo boccone goloso era un ottimo intermezzo tra la colazione e il pranzo.

Con queste premesse e soprattutto dopo questa immersione in un orgoglio tutto sabaudo, ecco qualche consiglio per andare a caccia dei migliori tramezzini in giro per Torino.

Mulassano

Non si può non cominciare dalle origini: Mulassano è il luogo dove il tramezzino è nato. Il locale è rimasto come allora, varcare la sua soglia è come fare un viaggio nel passato. I tramezzini sono sempre esposti lì, nella vetrinetta di cristallo alla sinistra del bancone d’epoca. Ce ne sono più di trenta tipi diversi; tra i più celebri quello all’aragosta, quello al tartufo e per i temerari, alla bagna cauda.

Platti

Un altro locale storico, ritrovo dei torinesi fin dalla fine dell’Ottocento, è questo caffè sotto i portici di corso Vittorio Emanuele II. Dopo un avvicendamento di gestioni e di ristrutturazioni è tornato ai suoi fasti e tra le varie specialità serve ottimi tramezzini lasciando la scelta tra cinque tipi di pane diverso e una ventina di deliziose imbottiture: granchio, salmone, salsiccia di Bra e molte altre. Imperdibile, e stagionale, il tramezzino con marron glaces e lardo.

Bar Zucca

A Torino gli amarcord sembrano non finire mai: siamo di nuovo in un locale storico, risorto in una nuova location dalle ceneri del famoso Bar Zucca che era tappa fissa per tanti torinesi che passavano sotto i portici di via Roma. Oggi si trova in via Gramsci e ha ridato vita alle vecchie glorie della sede precedente, tramezzini compresi. Il più famoso tra quelli che propone è imbottito di mascarpone tartufato, ma ce ne sono tante altre versioni, classiche e non.

Tramezzino.it

Dopo la carrellata di locali storici, passiamo ora a realtà più moderne ma non per questo meno interessanti. Tramezzino.it è nato nei primi anni Duemila puntando sul delivery quando era ancora un concetto praticamente sconosciuto. Ora conta sei punti vendita in varie città. A Torino si trova in via Fratelli Calandra e propone una vasta scelta di tramezzini puntando sulla qualità del pane e delle farciture.

Trivè

Presente in città con due differenti sedi – Trivè Time in via Amendola e Trivè Sandwiches in via Po – propone tramezzini simili a quelli che si mangiano a Venezia, a “forma di sorriso”. Le farciture sono buone, varie, e molto abbondanti.

Per concludere, è interessante notare che la tradizione del tramezzino a Torino non rimane sempre uguale a se stessa, ma si rinnova.

È il caso della nuova collaborazione nata tra l’azienda di salumi Raspini e lo chef stellato Marcello Trentini, alias Magorabin, che prevede da parte dello chef la creazione di quattro toast e quattro tramezzini capaci di rappresentare la “merenda italiana”. La prima di queste creazioni è già arrivata e si chiama Mago Sando, in onore del giapponese Katsu sando, il sandwich imbottito con cotoletta di maiale impanata.

Nella versione italiana, ad essere impanata è una spessa fetta di prosciutto accompagnata da julienne di cuore di verza, composta di cipolla rossa di Tropea e salsa maltese all’arancia.

Aspettiamo con curiosità le prossime creazioni!

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