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L’Enoteca Regionale del Roero per la tutela di Langhe, Roero e Monferrato

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L’Enoteca Regionale del Roero propone un tavolo per la tutela dell’ambiente di Langhe, Roero e Monferrato

«In ambienti fortemente antropizzati come quello delle Langhe e del Roero, è di assoluta importanza intervenire per proteggere quello che è un patrimonio collettivo, come sancisce tra l’altro anche l’Unesco», spiega il senatore Marco Perosino, presidente dell’Enoteca Regionale del Roero.

Enoteca Regionale Roero

Così l’Enoteca ha deciso di promuovere un convegno propositivo per agire e creare le condizioni per un territorio sempre più sostenibile, nell’interesse di tutti. Scopo del tavolo tecnico è quello di creare un testo sulla salvaguardia dell’ambiente che tratti le tante tematiche di interesse della zona, ma che possa anche tenere conto di esigenze, leggi e regolamentazioni precedenti.

«Si va – continua Perosino – dalla cura del bosco alla tutela della tartuficoltura. Il riconoscimento Unesco della cerca e cavatura del tartufo ci impone di agire velocemente per la salvaguardia delle piante tartufigene, che molto spesso vengono abbattute e non compensate. Questo comporta insieme al cambiamento climatico una sempre minore presenza del pregiato tartufo del nostro territorio, famoso in tutto il mondo».

C’è poi il tema del biologico, verso cui le produzioni locali di frutta, ortaggi e vino si stanno già adoperando con ottimi risultati sia in termini ambientali che economici. Serve però, sicuramente, trovare nuovi strumenti per agevolare l’applicazione di queste modalità produttive previste dalle linee guida europee.

Altri temi delicati sono l’utilizzo degli anticrittogamici e la difesa dei versanti delle colline, che molto spesso vengono interessate da interventi massicci di modifica delle pendenze per agevolare la lavorazione nei vigneti. Si tratta di azioni che causano un cambiamento del microclima e della struttura stessa dei terreni, e che provocano una fragilità difficile da gestire da un punto di vista idrogeologico. Bisogna dunque contenere questi interventi, anche attraverso l’ingegneria naturalistica.

Ultimo ma non meno importante, l’Enoteca vuole farsi promotrice anche di una normativa più chiara e agevole in materia di piantumazione nei luoghi pubblici e privati. Proprio per questa ragione, durante la giornata in cui si radunerà il tavolo tecnico, come esempio virtuoso verranno messe a dimora alcune piante nei terreni di proprietà del Comune di Monta: una prima azione a cui ne seguiranno altre in altri comuni della zona.

La convocazione del tavolo tecnico è prevista per sabato 26 marzo 2022 a partire dalle 9.30 presso la sala conferenze in piazza Antica Segheria a Montà ed è aperta a tutti, fino a esaurimento posti.

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