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Lo chef Michelangelo Mammoliti, ** Stelle Michelin, del Ristorante La Madernassa, rappresenterà il Piemonte al BootCamp & Route to G20 HoReCa Work Forum

Lunedì 14 settembre lo chef Michelangelo Mammoliti, sarà di scena ad Assisi, all’interno del Borgo Antichi Orti. Siamo in Umbria, siamo in un monastero benedettino, edificato nel 1444. Siamo in casa di Marco Ranocchia, già fondatore di Planet One, da oltre 25 anni, l’Ateneo del Bartending Italiano.

Lo chef sarà tra i protagonisti, insieme ad altri colleghi arrivati da tutta Italia, dell’unico evento dell’anno dedicato al settore HoReCa. Sotto i riflettori finiranno oltre 50 trainer e personaggi influenti della caffetteria, della mixology, della ristorazione e dell’hospitality, che si incontreranno proprio ad Assisi per individuare le possibili Exit Strategy, necessarie per una ripartenza consapevole e sostenibile dell’intero settore.

Michelangelo Mammoliti e la sua idea di ristorazione

Non manca l’entusiasmo in Michelangelo Mammoliti pronto a raccontare la sua idea di ristorazione, partendo da quell’amore incondizionato per tutto ciò che la natura è in grado di offrirgli: “L’orto è l’espressione più democratica del fare umano. Che tu sia un umile contadino che produce per la propria famiglia, o uno chef che coltiva per il suo ristorante, l’orto ti restituisce sempre quello che tu gli hai dato con una qualità proporzionale all’attenzione e alle cure che gli hai dedicato. E se rispetti quello, sarai in grado di fare altrettanto con i tuoi ragazzi in cucina, i clienti in sala, i fornitori al mattino”.

Avere il proprio orto per Michelangelo, è qualcosa che nulla ha a che fare con un trend, ma è qualcosa di più profondo, che pesca lontano nella nostra memoria atavica.

È rispetto per la natura, è prendersi cura di un piccolo spicchio di terra e fare in modo che ogni seme diventi l’espressione migliore di sé stesso. Coltivare ha a che fare con le radici, qualunque sia l’estrazione sociale.

Se l’orto è sinonimo di democrazia, la serra ne è la sua versione più elitaria. È un micromondo con il suo clima e le sue regole, slegato dalla realtà in cui è inserito. Tutto quello che succede al suo interno è merito della mano dell’uomo. Qui convergono i frutti delle ricerche in giro per i 5 continenti, il risultato di più di 15 anni di studi, di letture, di test, di errori e di successi. È come il portfolio dell’artista. È una bacheca dei trofei, in un certo senso. Di questo e anche di come nasce un piatto parlerò ad Assisi, il nostro giovane cuoco piemontese Michelangelo Mammoliti.  

 

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